Dopo anni di capodanni musicali ed enogastronomici quest'anno abbiamo colto l'invito dei nostri amici Carlo e Nicoletta: si va in montagna, destinazione Bardonecchia o Berdoneche se si vuole essere più franco-chic!
Abbiamo imparato molte cose:
1. le ciaspole non sono dolci di Natale come credono i termolesi ma dei palettoni che ti fanno camminare sulla neve con grande dispendio di energie e che abbassano il morale di chi le indossa senza un adeguato allenamento;
2. siamo due mozzarelloni di pianura ma impegnandoci con tutte le nostre forze siamo riusciti a non sfigurare troppo con i nostri amici di montagna;
3. le Alpi sono incantevoli (Antonio ha insistito per questo aggettivo) e una passeggiata notturna sotto il cielo stellato dell'inverno ti riconcilia con te stesso e forse con gli altri (ad Antonio riconcilia con Dio Pan);
4. in montagna puoi mangiare tutto quello che vuoi con la scusa che tanto bruci;
5. ora che abbiamo comprato tutta l'attrezzatura all'ultimo grido, con tessuti tecnici e scarpe termiche per la gioia dei commessi di Latina, Roma e Bardonecchia dovremo passare almeno dieci anni di vacanze in montagna per ammortizzare la spesa.
Eccovi di seguito una scelta delle foto significative della nostra avventura ANTARTICA 101.
Si prega di lasciare commenti (gradevoli...).

Macchina sotto i ghiacci


Antonio in tenuta da sci non saluta

Il mitico paesaggio della nostra ciaspolata alla partenza - ore 17:20

Le luci della diga Le sette fontane (quota 1503) si allontanano mentre noi ci avviciniamo alla meta

Ore 17:42 - La tormenta di neve imperversa a quota 1500

Ore 17:50 - La tormenta ci tormenta e non la smette...

Finalmente in Francia

Mappa della zona alpina - Rifugio Terzo Alpini quota 1765
1. le ciaspole non sono dolci di Natale come credono i termolesi ma dei palettoni che ti fanno camminare sulla neve con grande dispendio di energie e che abbassano il morale di chi le indossa senza un adeguato allenamento;
2. siamo due mozzarelloni di pianura ma impegnandoci con tutte le nostre forze siamo riusciti a non sfigurare troppo con i nostri amici di montagna;
3. le Alpi sono incantevoli (Antonio ha insistito per questo aggettivo) e una passeggiata notturna sotto il cielo stellato dell'inverno ti riconcilia con te stesso e forse con gli altri (ad Antonio riconcilia con Dio Pan);
4. in montagna puoi mangiare tutto quello che vuoi con la scusa che tanto bruci;
5. ora che abbiamo comprato tutta l'attrezzatura all'ultimo grido, con tessuti tecnici e scarpe termiche per la gioia dei commessi di Latina, Roma e Bardonecchia dovremo passare almeno dieci anni di vacanze in montagna per ammortizzare la spesa.
Eccovi di seguito una scelta delle foto significative della nostra avventura ANTARTICA 101.
Si prega di lasciare commenti (gradevoli...).
Macchina sotto i ghiacci
Dani saluta in tenuta da sci
Antonio in tenuta da sci non saluta
Il mitico paesaggio della nostra ciaspolata alla partenza - ore 17:20
Le luci della diga Le sette fontane (quota 1503) si allontanano mentre noi ci avviciniamo alla meta
Ore 17:42 - La tormenta di neve imperversa a quota 1500
Ore 17:50 - La tormenta ci tormenta e non la smette...
Finalmente in Francia
Mappa della zona alpina - Rifugio Terzo Alpini quota 1765
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